Venezia in Kayak


Di Maurizio Amati Venezia in Kayak    “un esperienza unica”, che,  a mio parere,  ognuno dovrebbe fare.

Partecipiamo in sei canoisti e 2 accompagnatori,   base al   Camping Venezia   di Mestre dove  alloggiamo in bungalows moderni  con ottimi servizi. Arrivati sabato alle 12 ca., con il pulmino del Club, abbiamo pranzato all’aperto sotto un bel sole: porchetta, insalata, piadina e sangiovese… (taac).  Il pomeriggio in giro per Venezia ad ammirare la città in festa e la gente che indossa i costumi più disparati, dalla semplice mascherina a abiti originali e bellissimi. Domenica mattina ore 9 trasferimento al Circolo Canottieri di Mestre che ci ha consentito  l’imbarco  dalle sue sponde. Dobbiamo attraversare la laguna (4 km. ca.)per entrare nei canali di Venezia.  In mezz’ ora siamo all’ imbocco del  Canareggio  che convoglia le barche verso il Canal Grande.  La Serenissima ci mostra tutto il suo fascino, i prestigiosi palazzi storici ai quali spesso mi affianco  svelano i grandi saloni affrescati,  lampadari giganteschi accesi,  mobilio antico, ecc.. Stupisce  la bellezza dei canali con edifici popolari  ancora  abitati;  dietro  fili di panni stesi, una ragazza divertita dalla nostra presenza ci

saluta con un sorriso.  Continua la scivolata silenziosa sull’ acqua, incontriamo tante gondole con turisti che, un pò increduli, ci fotografano;  i gondolieri cordiali non sono per niente infastiditi dalla nostra. presenza e spesso ci indicano la via. Ponti bassi, alti, canali grandi, stretti e strettissimi;  a volte  non sappiamo dove ci troviamo ed è pure divertente. Anni fa,  camminando  per  vicoli e calle, qualcuno  mi disse…  vai, vai,  non chiedere troppe informazioni,  “sé bello perdersi a Venezia”,  è proprio vero! Arriviamo a San Marco,  dal mare si vede  una lunga fila di gondole che fa sponda alla meravigliosa piazza, gremita dai turisti; poi attraversiamo veloci  il Canale della Giudecca per navigare anche sull’ altra isola. Curiosi e mai sazi di vedere cose nuove , alziamo il ritmo, e ritorniamo ancora dentro i canali che ci porteranno all’ Arsenale. Pausa caffè e via di nuovo verso la Calle dell’Ospedale dove ci fermeremo per il pranzo al sacco sotto un bel sole. Li, riscaldati dal un bel sole,  ci prepariamo per il ritorno alla base. Verso le tre, a malincuore,  si parte,    la laguna è liscia come un lago,   le bitte segnano il percorso fino al Circolo canottieri,  e noi ci godiamo il bel panorama fino all’ ultima pagaiata. Grazie al Club e ai Soci che hanno ideato, organizzato e lavorato per questa bellissima gita in kayak.