World Surfski Series un Maurizio mondiale!


 

Di Croccolino Arnaldo
Mai come quest’anno la situazione al vertice del World Surfski Series è così aperta. Ad inizio stagione non era scontato o perlomeno non era prevedibile che il nostro Maurizio si trovasse sesto in classifica generale. A
stretto contatto con le due coppie di fratelli dal valore indiscusso. Al primo e terzo posto i fratelli Jasper e Dawid Mocke, invece un gradino più in basso, al settimo e ottavo i fratelli Sean e Kenneth Rice. Entrare in questo circuito di gare richiede notevoli sforzi, non solo per la preparazione ma anche economici. Come sappiamo, Maurizio è un atleta con una considerevole forza e costanza. Dopo molti anni di canoa fluviale, nasce la passione per il surfski, già dalle prime esperienze avverte la necessità di rispondere concretamente a determinati stimoli. Una passione sempre alimentata, ultimamente parlando appunto di surfski, si percepiva questo grande sentimento di benessere, che fa sentire liberi; anche se si perde. Il surfski è uno sport difficile da affrontare, ma è anche molto gratificante; lunghe distanze, completare una gara ti dà davvero la sensazione di aver compiuto un’impresa incredibile. Anche se si tratta di uno sport duro, i benefici per il fisico e le amicizie che si costruiscono grazie alla sofferenza comune, valgono tutti gli sforzi fatti in allenamento. Maurizio valuta le ultime prove positivamente,sia la “Nelo Summer Challenge” svolta a Mauritius il 5 Giugno che la “Gorge Downwind Champs” svoltasi dal 17 al 22 di Luglio a Hud River nell’Oregon. Maurizio ha precisato prima di partire “La gara è diversa dalle altre ed ha anche qualche insidia, speriamo di essere competitivi; i venti estivi costanti, le temperature alte e l’acqua dolce lo rendono uno dei posti più caldi della terra. La gola del fiume Columbia è una delle mete preferite per il surf e il kitesurf per il suoi forti venti. Adesso Mauri si prepara a tornare a Bora Bora, per la “Maraamu Surfski Race”, una gara che già conosce, l’anno scorso si è fatto un’esperienza, “una delle gare dove ho fatto più fatica negl’ultimi anni”. E’ necessario avere buone condizioni fisiche, ed essere pronti ad ogni condizione per fare una bella gara. Il mondiale continua con le gare di Duch Coast Race in Olanda, Breizh in Bretagna, sicuramente Mauri non rientrerà in Europa per fare queste due gare. E poi… a Novembre arriva la “Hong Kong Dragon Run” questa gara di Hong Kong inizialmente doveva essere una tappa del W.S.S., successivamente l’evento è stato riqualificato come prova unica valevole per il titolo di “Campione del Mondo”. Una location spettacolare, i concorrenti partiranno da: Clear Water Bay, l’isolotto di Sai Chau Mei farà da boa per poi arrivare a Stanley. Le condizioni meteo in quel periodo dell’anno a Hong Kong sono ottime, prevarrà il monsone del Nord Est, il vento prevalente in questa parte del mondo. Se le condizioni sono “normali” prevale vento costante NE e la gara principalmente sarà in downwind. Le temperature dell’acqua saranno intorno ai 23 gradi centigradi, con temperature dell’aria tra i 18 e i 27 gradi. Secondo me: Mauri se a Bora Bora farà una bella gara, avrà la carica giusta per disputare un bel mondiale. Sempre in Novembre a chiudere la” World Surfski Series”, in Australia saranno disputate le ultime due gare la ”The Doctor” a Pert e la “Plam to Pines” a Sidney. Vogliamo un Maurizio forte! ma i primi ad essere forti dobbiamo essere noi, anche se lontani saremo in prima fila a tifare FORZA MAURIZIO!!