L’Escursione dei meloni


 

 

Di Pietro Gianelli

Anche quest’anno è giunto, come consuetudine ,il tempo dell’escursione sul delta del Po, detta anche “l’escursione dei meloni”, che ha visto come protagonisti i magnifici 7 : Ugo-Guido-Oliviero-Ovidio-Gigi-Corrado-Pietro(lo scrivente). Dopo un viaggio tranquillo, poco prima di giungere a destinazione, lungo la strada notiamo il cartello con su scritto: “vendesi meloni” e decidiamo che ci saremmo fermati dopo l’escursione. Si parte puntualmente seguendo la canoa guida del capofila, addentrandoci nelle sacche, dove più che rami del delta, per la loro vastità, le definirei “laghi”, come del resto anche l’esperta guida capofila mi dice che così sono definite. Pagaiando per quasi tutto il tempo al centro di questi vasti spazi, senza soluzione di continuità, mi è mancata la percezione del paesaggio, per cui l’unico  impegno è stato quello di pagaiare e pagaiare sino al punto di sosta, raggiunto dopo circa un’ora e mezza di viaggio. Siamo quindi approdati sulla punta dell’isolotto “Scano boa” dove tirava un fastidioso vento, il cielo era plumbeo e il mare mosso non invitava al consueto bagno ristoratore di metà percorso. Dopo aver consumato un frugale pranzo al sacco e aver avuto appena il tempo di guardarsi attorno, la guida invita tutti al rientro. Direi saggia decisione poichè il cielo iniziava a scurirsi sempre più. Dopo una veloce pagaiata siamo giunti all’arrivo caricando frettolosamente le canoe sul pulmino mentre iniziavano a cadere le prime gocce di pioggia. Un violento acquazzone ci coglieva appena partiti senza impedirci però la sosta per l’acquisto meloni, ottima specialità del luogo. Sulla via del ritorno non ci siamo privati della consueta sosta caffè presso il solito chiosco dove ci fermiamo sempre anche sulla via del ritorno dalla Vogalonga di Venezia. Per concludere da segnalare un’ ingorgo di traffico sulla circonvallazione di Ravenna che ci ha fatto perdere una mezzoretta circa ,ma per il resto tutto bene.

Alla prossima cari amici…