Per gli addetti è … “Il triangolo delle Bermuda”


 

Di Arnaldo Croccolino

Continua senza sosta l´impegno del Canoa Club Rimini – La nostra associazione ha ricevuto in concessione dal Demanio dello Stato un terreno dove nascerà la nuova sede, dopo tanti sforzi e tanti sacrifici finalmente abbiamo raggiunto un primo obiettivo, per noi fondamentale. Da due anni abbiamo portato avanti una serie di iniziative, volte ad ottenere l’assegnazione di un terreno ai margini del Fiume Marecchia. Mi sento…ma credo di parlare a nome di tutto il Consiglio Direttivo di ringraziare la nostra socia Architetto Sig.ra Edoarda Succi; per lo spirito di dedizione, l’impegno profuso in modo totalmente gratuito nel progettare e seguire la pratica in Comune e successivamente al Demanio. Oggi però, inizia una nuova era, abbiamo un luogo dove sarà la sede definitiva che organizzeremo secondo i nostri bisogni. Sono lontani, ma ancora impressi nella mente, i vari sfratti ricevuti in passato che avevano portato tutto lo staff dell’associazione a scoraggiarsi nel proprio lavoro. E’ una sfida sportiva che va avanti da 33 anni, fin dalla fondazione del C.C.R., avere una sede è stato un costante impegno. Solo negli ultimi anni ,con la locazione dell’attuale sede abbiamo raggiunto una serena stabilità.
A quali necessità risponde questo progetto ?
Il progetto nasce dalla necessità di realizzare una struttura, che possa ospitare le nostre numerose attrezzature. Ad oggi come sappiamo, siamo ospiti in V. Pallada nei pressi del L.Santarini dove pende un progetto di riqualificazione ambientale. Una situazione molto ingarbugliata, non sappiamo se sarà previsto il nostro inserimento e a quali condizioni. L’obiettivo di una nuova sede è dare un servizio più efficiente, integrato, una struttura confortevole e accogliente ai propri soci e in generale.
Come si articola questa nuova sede?
Il progetto prevede la realizzazione di una recinzione per delimitare lo spazio utilizzato dal club, realizzare un gazebo ove tenere in deposito una parte delle canoe lasciate in uso ai soci e posizionare dei prefabbricati dove saranno dislocati: n°1 ufficio, n°1 sala riunioni e bagno un secondo prefabbricato per garantire una dotazione di spogliatoi, docce con acqua calda e servizi igienici, indispensabile per gli sportivi che fruiranno della struttura. Sulla sponda del deviatore sarà realizzato un punto di accesso attraverso cui mettere in acqua le canoe, che da qui raggiungeranno facilmente il mare. L’obiettivo e i risultati del percorso compiuto finora sono stati illustrati, continueremo a lavorare a testa bassa con impegno e sobrietà, la prossima sfida a cui guardiamo è quella della realizzazione. Chiunque vorrà aiutarci e dare una mano sarà il benvenuto e non esiti a contattarci o a presentarsi in sede che c´è posto e bisogno di tutti.